Super Tv Oristano diventa comunitaria.
Per gli addetti ai lavori non c’è molto da spiegare, sanno bene cosa significa essere una Tv comunitaria; per tutti gli altri spieghiamo sinteticamente di cosa si tratta.
Secondo le norme nazionali che regolano l’accesso al mondo della comunicazione radiotelevisiva sono due le forme giuridiche che possono essere utilizzate per mantenere aperta una televisione: Tv Commerciale e Tv Comunitaria.
Già dal nome si può capire una prima differenza, mentre la prima ha sostanzialmente interesse a fare business attraverso la Tv, la seconda, al contrario, non ha lo scopo di avere utili dal proprio esercizio.
Per fare alcuni esempi pratici, sono televisioni commerciali le reti Rai, quelle Mediaset e La 7; sono televisioni comunitarie Sat 2000, Tele Padre Pio, Tele Pace e poche altre ancora.
La legge non vieta alle televisioni comunitarie di trasmettere pubblicità , a patto che essa non superi il tetto del 5 % orario, cioè massimo 3 minuti all’ora.
Per effettuare questo passaggio, Super Tv Oristano ha dovuto cambiare assetto societario: si è passati dalla forma giuridica di società di capitali (Super Tv s.r.l.) a quella di associazione non lucrativa.
Il nome che è stato dato alla nuova associazione è AS.CUL.T.A., acronimo di Associazione Culturale Televisiva “Arborense”.
Questa associazione si è data come scopo quello di divulgare attraverso il mezzo televisivo la cultura sarda e l’informazione locale.
Con grandi sforzi stiamo perseguendo il nostro scopo, ma non sempre è facile, perché fare televisione, anche solo per informare, è un impresa sempre molto costosa. Per fortuna ci sono persone sensibili che hanno capito quanto sia importante avere un mezzo di comunicazione locale e che in qualche modo, attraverso sponsorizzazioni o interventi promozionali, ci sostengono.
Altro scopo che ci siamo dati è quello di mantenere alto l’interesse verso la nostra religione cattolica. Abbiamo scelto di dare un contenuto cattolico all’emittente e di trasmettere, fino a quando è possibile, la maggior parte di eventi (funzioni religiose, catechesi, convegni, ecc.) organizzati dalla chiesa oristanese.
Fare televisione è un impegno notevole, non sempre si può essere sul posto quando capita qualcosa di rilevante. Noi ci stiamo provando.
Da qualche giorno stiamo sperimentando un nuovo sistema di collegamento satellitare che ci permette di collegarci da ogni angolo della provincia, per trasmettere tutti gli eventi che vogliamo. Superfluo dire che anche questo è un sistema costoso.
Confidiamo nell’aiuto delle amministrazioni pubbliche perché si possa essere sempre presenti.
Ma confidiamo anche nell’aiuto di chiunque voglia condividere con noi questa bella esperienza televisiva. Le nostre porte sono sempre aperte a tutti coloro che hanno idee, buona volontà o semplici suggerimenti.
Ci vediamo in tv.